
25 Ago Dua Lipa a Milano
L’azione Carpinvest che previene prima di dover reagire
Il 7 giugno 2025, all’Ippodromo SNAI di Milano, si è tenuto uno degli eventi musicali più attesi della stagione: il concerto di Dua Lipa. Un’occasione straordinaria per migliaia di fan, ma anche un contesto logistico tra i più complessi per quanto riguarda la gestione della sicurezza e della tutela del marchio.
Noi di Carpinvest Group eravamo presenti fin dalle 11:30 del mattino, con un presidio operativo attivato per prevenire la distribuzione di merce contraffatta e intercettare ogni tentativo di vendita abusiva prima ancora che si concretizzasse.
Nel primo pomeriggio, tre soggetti già noti per attività di bootlegging sono stati individuati in prossimità della venue. Il solo effetto deterrente del nostro presidio – rafforzato anche dall’intervento effettuato la settimana precedente in occasione del concerto degli Imagine Dragons – ha prodotto un esito immediato: nessun tentativo di vendita di t-shirt illegali, solo la proposta marginale di braccialetti luminosi.
Tuttavia, la rete si evolve. Alcuni articoli non ufficiali sono comunque apparsi tra il pubblico, tracciati fino a una tipografia a Verona e a venditori online su piattaforme internazionali. Il merchandising contraffatto, in questo caso, non arrivava più solo da venditori ambulanti, ma da una filiera decentralizzata che parte online, coinvolge produzioni autonome e arriva tra le mani dei fan con largo anticipo.
Durante la fase di uscita, alcune fasce non ufficiali sono state notate tra il pubblico. Alcune persone le avevano acquistate da un venditore visto all’interno del parco, che però non è stato rintracciato. A parte questo episodio isolato, nessuna vendita massiva è stata registrata e nessun caos come quello rilevato in eventi passati si è ripetuto.
Questa operazione rappresenta esattamente ciò che distingue il metodo Carpinvest: un modello di prevenzione reale, costruito sulla lettura del contesto, sull’intercettazione anticipata del rischio e sulla capacità di agire prima che sia necessario contenere un danno.
La tutela di un brand non si misura solo in sequestri, ma nella sua capacità di restare integro anche quando nessuno se ne accorge.